non ti chiedo giocattoli, ma che mandi al mio indirizzo 1.000 euro, così anche noi possiamo festeggiare il Natale con gioia.
Gli impiegati delle posta, commossi ed impietositi, fanno una colletta e, raggiunta la cifra di 500 euro, spediscono le banconote all’indirizzo del povero bambino.
L’anno successivo, nello stesso periodo, nello stesso ufficio postale, gli impiegati trovano un’altra lettera “Per Babbo Natale”. La aprono e leggono:
– Caro Babbo Natale, sono Marco, il bambino povero che ti ha scritto l’anno scorso. Vorrei chiederti lo stesso regalo dello scorso anno: 1.000 euro.
Ti ringrazio per aver esaudito il mio desiderio lo scorso anno, ma quest’anno mandami un assegno non trasferibile, perché l’altra volta quei ladri delle poste mi hanno fregato 500 euro!!! AHAHAHAHAH
Page: 1 2
I rapporti tra le due cognate sono sempre stati ottimi, quella mattina una delle due…
Il gip del tribunale di Messina, ha riportato che la madre potrebbe aver aiutato il…
Dalle prime risultanze, era una pratica ormai comune: più volte ed in diversi orari sono…
Luigino va dal tabaccaio e compra una scatola di fiammiferi. Arrivato a casa il padre…
C’è odore di fiori d’arancio nell’aria. E a quanto pare tra i tanti vip che…
Dopo il matrimonio ed il parto, si è lasciata andare ad una vita sedentaria e…