Una ragazza di campagna sposa un commesso viaggiatore; quando tornano dal viaggio di nozze tutti i parenti si affollano a domandarle com’è andato.
E lei racconta: “Siamo andati a Parigi, e per prima cosa siamo andati al restauranto.” “E che è sto restauranto ?” domanda una, e lei risponde “E’ come la trattoria di Zi’ Pasqualina, però più grande e più bello.”
“E poi?” “E poi siamo andati all’Otello.” “E che d’è st’Otello ?”
“E’ come la locanda di Zi’ Concetta, però più grande e coi camerieri in divisa. E lì abbiamo preso una sciambra.”
“E che d’è sta sciambra ?” “E’ come una stanza da letto, ma più bella e più grande, e lì ci siamo spogliati e lui ha preso in mano lu pene.”
“E che d’è stu pene ?” “E’ come lu cazzo di Giovanni ma più piccolo e meno tosto.”
Si moltiplicano i casi del prete che si fa aprire dai fedeli, incassa i soldi…
Ha raggiunto il fiume a pochi km da casa sua per farsi un bagno, lei…
Tutto era già pronto per la celebrazione del funerale, il paese era stato tappezzato di…
Si è spogliata improvvisamente in strada e ha iniziato a girare nuda, finché non è…
Una notizia improvvisa ha scosso il mondo calcistico, che peraltro aveva già sentito il suo…
Al testo dell’Angelus aggiunse un appello a braccio che diceva: «Io appartengo a quella generazione…