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In Calabria il piccolo e stupendo borgo greco tra i più belli al mondo.(FOTO)

Attraverso un sentiero, composto da curve e strapiombi, si arriva alle prime case, e dopo qualche chilometro si giunge al paese.

Gallicianò, frazione del Comune di Condofuri(Rc), grazie al suo isolamento strutturale, ha mantenuto intatte nel tempo le tradizioni culturali, artigianali e musicali.

Di grande importanza per il patrimonio storico-culturale è stata l’apertura al culto, nel 1999, della piccola chiesa ortodossa di Madonna dei greci. 

In essa sono custoditi una statua di San Giovanni, un fonte battesimale, due campane del 1508 e del 1683 ed alcune lucernette fittili.

Nonostante sia scarsamente popolato, Gallicianò è un borgo in fermento, riconosciuto come “capitale della  musica”, che assieme al canto e alle danze costituisce per i suoi abitanti un’autentica arte. ↓

Nel borgo è visitabile anche un Museo Etnografico dedicato ad Angela Bogasari Merianoù, la filosofa greca giunta a Gallicianò negli anni ‘70, alla scoperta di questa piccola comunità con cui condivideva le origini. ↓

La struttura museale è stata realizzata con materiali donati dagli stessi paesani, convinti che fosse l’unico modo per mantenere viva la memoria di un borgo che piano piano sta scomparendo.

A Gallicianò inoltre è possibile dissetarsi in quella che viene chiamata “Fontana dell’Amore”, così denominata perché lì anticamente si incontravano i fidanzati.

Negli antichi borghi ellenofoni il fidanzamento “ufficiale” avveniva attraverso la pratica del “cippitinnàu”.

Il termine “cippitinnàu”, rimasto a designare il fidanzamento, allude per la precisione al rituale cui era collegato, e prende origine dal “ccìppo”, il ceppo di legno che lo spasimante  poneva, dopo averlo bruciacchiato, davanti alla porta di casa della donna che desiderava prendere in moglie. ↓

Se il pretendente “era nelle grazie” dei genitori della ragazza, il “ccìppo” durante la notte veniva portato dentro casa; in caso contrario il padre lo faceva rotolare per strada.

Da non perdere, in questo stupendo pezzo di Calabria, la festa in onore del santo patrono di Gallicianò, San Giovanni Battista, festeggiato con fervore il 29 agosto. Fonte e foto: calabriagreca.it ↓

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