I principali ingredienti del torrone sono le mandorle, il miele e albume d’uovo, materie prime che in Calabria sono di prima scelta.
Ma il segreto della bontà del Torrone di Bagnara, dolce tipicamente natalizio, sta anche nella giusta cottura, che dura molte ore.
A seconda della copertura, di zucchero in grani o di cacao amaro, si distingue nelle due varietà Martiniana o Torrefatto glassato.
Il Torrone di Bagnara IGP deve avere dimensioni comprese fra i 4 e i 12 cm di lunghezza e peso che può oscillare tra 14 e 35 gr.(continua) ↓
Al primo morso la consistenza della pasta appare friabile e croccante, al palato la dolcezza dell’impasto è bilanciata dal sapore delle mandorle tostate e da una netta sensazione di brulé con leggero retrogusto speziato che, nella versione Torrefatto glassato, ingloba la percezione di cacao amaro. ↓
La straordinarietà del Torrone di Bagnara IGP è legata alla sapiente lavorazione artigianale e all’esperienza di generazioni di torronai bagnaresi.
Una vera leccornia di Calabria che ha portato all’estasi del piacere tantissime generazioni. Non esiste vero calabrese che non l’abbia mai assaggiato. ↓
Si moltiplicano i casi del prete che si fa aprire dai fedeli, incassa i soldi…
Ha raggiunto il fiume a pochi km da casa sua per farsi un bagno, lei…
Tutto era già pronto per la celebrazione del funerale, il paese era stato tappezzato di…
Si è spogliata improvvisamente in strada e ha iniziato a girare nuda, finché non è…
Una notizia improvvisa ha scosso il mondo calcistico, che peraltro aveva già sentito il suo…
Al testo dell’Angelus aggiunse un appello a braccio che diceva: «Io appartengo a quella generazione…