Chi pensa che la vita di un artista sia tutta rose e fiori, si sbaglia e anche Mengoni ha dovuto combattere con degli spettri che hanno fatto irruzione nella sua esistenza.
All’epoca dei fatti, era ben diverso da come lo vediamo oggi. La sua è una malattia davvero brutta per cui non ci resta che capire bene, attraverso le parole del cantante, di cosa parliamo.
Lui stesso, ha raccontato: “Sono cresciuto in una famiglia matriarcale. Nonna Iolanda è rimasta vedova presto e ha fatto la mamma, la nonna e la manager del negozio di famiglia a Ronciglione. Ci teneva all’apparenza, sempre precisa nel trucco e nei capelli, quasi caricaturale.
Lei, mamma e zia erano donne bellissime che però nell’intimità soffrivano vedendosi piene di difetti. Si buttavano giù. Quante volte le ho sentite dire ‘quanto so’ brutta’. Mamma ha delle bellissime gambe e non si è mai messa la gonna, per vergogna”.
Quello che vediamo oggi sul palco dell’Ariston o ai concerti in tutto il mondo, è un ragazzo dal fisico statuario ma non è sempre stato così, poiché pesava 106 chili, aveva i capelli lunghi che gli coprivano il volto.
Il Disturbo da Dismorfismo Corporeo è davvero una brutta bestia poiché chi ne è colpito è vittima di preoccupazioni che, per gli amici e i familiari, non hanno ragion d’essere ma che per Marco, rappresentano un ostacolo alla vita quotidiana, ai comportamenti.
Chi ne soffre può arrivare a provare stati d’ansia, depressione, isolamento sociale, disturbi del comportamento alimentare.
Si moltiplicano i casi del prete che si fa aprire dai fedeli, incassa i soldi…
Ha raggiunto il fiume a pochi km da casa sua per farsi un bagno, lei…
Tutto era già pronto per la celebrazione del funerale, il paese era stato tappezzato di…
Si è spogliata improvvisamente in strada e ha iniziato a girare nuda, finché non è…
Una notizia improvvisa ha scosso il mondo calcistico, che peraltro aveva già sentito il suo…
Al testo dell’Angelus aggiunse un appello a braccio che diceva: «Io appartengo a quella generazione…