Si tratta di Antonio Macrì, docente di Chirurgia Generale presso l’Università degli Studi di Messina.
La nascita di tale struttura, presso l’Azienda Ospedaliera Universitaria “G. Martino” di Messina, è avvenuta sulla base di un’esperienza ultradecennale già maturata soprattutto nel campo dei tumori peritoneali. (continua) ↓
Il Centro si avvale, accanto ai trattamenti tradizionali (chirurgia, chemioterapia, radioterapia), delle terapie più innovative quali la chemioipertermia peritoneale e alla chirurgia citoriduttiva.
Oltre alle problematiche di ordine medico, non va sottovalutato l’impatto che la nascita del Centro potrà avere sull’emigrazione sanitaria di due regioni come la Calabria e la Sicilia, in cui sempre più pazienti sono costretti ad intraprendere i “viaggi della speranza”. ↓
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