La produzione dell’aglio rosa di Nicastro inizia con la cura dei semenzai che, concimati con elevate concime organico, in autunno entreranno in produzione.
Gli spicchi prodotti nell’annata precedente vengono piantati nel terreno dove dimorano fino al mese di maggio; in seguito le piante vengono estirpate e lasciate a dimorare per un mese in una area di penombra.
Quest’aglio inoltre batte quello spagnolo per naturalezza, colore, sapore, odore.
Il richiamo commerciale al “Made in Italy” o meglio al “Made in Calabria” e l’affermazione della dieta mediterranea, rientrata nel patrimonio del beni intangibili dell’ UNESCO, sono riferimenti o meglio valori che ci fanno ritenere necessario valorizzare e promuovere l’aglio “Rosa di Nicastro”.
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